ANNO DEL PADRE - Dio infatti ha tanto amato il mondo, da dare il figlio unigenito (Gv 3,16)

ANNO DEL PADRE – Dio infatti ha tanto amato il mondo, da dare il figlio unigenito (Gv 3,16)

“Dio infatti ha tanto amato il mondo, da dare il figlio unigenito” (Gv 3,16)

Relatore: don Amedeo Cencini

RITIRO DI COMUNITA’ 8 dicembre 2022

ANNO DEL PADRE – VOI DUNQUE PREGATE COSI’: PADRE NOSTRO…

“Voi dunque pregate così: Padre nostro…” (Mt 6,9)

Relatore: don Luca Albertini

PELLEGRINAGGIO IN TERRASANTA

ANNO DEL PADRE – IN PRINCIPIO DIO CREO’ IL CIELO E LA TERRA.

“IN PRINCIPIO DIO CREO’ IL CIELO E LA TERRA.” (Gen 1,1)

Relatore: don Martino Signoretto

ANNO DEL PADRE

EFFUSIONI 2022 – la Parola, le foto

31 Ecco, i giorni vengono», dice il SIGNORE,
«in cui io farò un nuovo patto
con la casa d’Israele e con la casa di Giuda;
32 non come il patto che feci con i loro padri
il giorno che li presi per mano
per condurli fuori dal paese d’Egitto:
patto che essi violarono,
sebbene io fossi loro signore», dice il SIGNORE;
33 «ma questo è il patto che farò con la casa d’Israele,
dopo quei giorni», dice il SIGNORE:
«io metterò la mia legge nell’intimo loro,
la scriverò sul loro cuore,
e io sarò loro Dio,
ed essi saranno mio popolo.
34 Nessuno istruirà più il suo compagno
o il proprio fratello, dicendo:
“Conoscete il SIGNORE!”,
poiché tutti mi conosceranno,
dal più piccolo al più grande», dice il SIGNORE.
«Poiché io perdonerò la loro iniquità,
non mi ricorderò del loro peccato».

Geremia 31,31-34


29 Ed egli rispose: «In verità vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, 30 che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà».

Luca 18, 29-30


51Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Giovanni 6, 51

PELLEGRINAGGIO PER IL GIUBILEO DEL RINNOVAMENTO DELLO SPIRITO – ITALIA

TERZA TAPPA

  • DON LORENZO: Questa sera, in questa 3^ TAPPA del nostro pellegrinaggio spirituale, rifletteremo e faremo esperienza del nostro essere discepoli carismatici, della nostra crescita spirituale e dell’uso dei carismi che Dio ci dona, di cui facciamo esperienza nei nostri incontri di preghiera. Gesù è SIGNORE (signoria di Gesù nella nostra vita…) ma è anche MAESTRO, e vogliamo crescere con l’ascolto e accoglienza della sua Parola. La comunità e la fraternita’ sono elementi costitutivi del discepolato e della formazione carismatica, sono essenziali per chi vuole fare di Gesù Cristo non una generica esperienza, ma un’opzione fondamentale della propria vita. Con l’EFFUSIONE DELLO SPIRITO noi rinasciamo dall’alto, ma occorre poi CRESCERE NELLO SPIRITO! i. Il segno di questa maturità cristiana è il SERVIZIO, il percepire la propria vita come dono per gli altri. Lo Spirito ci dà i carismi, ci associa al Suo lavoro per essere strumenti di edificazione per la comunità.
  • 1 LETTORE ANNA BOCCHIO  dal Vangelo secondo Matteo Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. (4, 18 – 23)
  • Approfondimento della Parola.
  • 2 LETTORE : ALEO N. 120 Dall’ Esortazione Apostolica di Papa Francesco EVANGELII GAUDIUM                       In virtù del Battesimo ricevuto, ogni membro del Popolo di Dio è diventato discepolo missionario (cfr Mt 28,19). Ciascun battezzato, qualunque sia la sua funzione nella Chiesa e il grado di istruzione della sua fede, è un soggetto attivo di evangelizzazione e sarebbe inadeguato pensare ad uno schema di evangelizzazione portato avanti da attori qualificati in cui il resto del popolo fedele fosse solamente recettivo delle loro azioni. La nuova evangelizzazione deve implicare un nuovo protagonismo di ciascuno dei battezzati. Questa convinzione si trasforma in un appello diretto ad ogni cristiano, perché nessuno rinunci al proprio impegno di evangelizzazione, dal momento che, se uno ha realmente fatto esperienza dell’amore di Dio che lo salva, non ha bisogno di molto tempo di preparazione per andare ad annunciarlo, non può attendere che gli vengano impartite molte lezioni o lunghe istruzioni. Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Cristo Gesù; non diciamo più che siamo “discepoli” e “missionari”, ma che siamo sempre “discepoli-missionari”.
  • 3 LETTORE GIANFRANCO  N. 130  Carismi al servizio della comunione evangelizzatrice .     Lo Spirito Santo arricchisce tutta la Chiesa che evangelizza anche con diversi carismi. Essi sono doni per rinnovare ed edificare la Chiesa. Non sono un patrimonio chiuso, consegnato ad un gruppo perché lo custodisca; piuttosto si tratta di regali dello Spirito integrati nel corpo ecclesiale, attratti verso il centro che è Cristo, da dove si incanalano in una spinta evangelizzatrice. Un chiaro segno dell’autenticità di un carisma è la sua ecclesialità, la sua capacità di integrarsi armonicamente nella vita del Popolo santo di Dio per il bene di tutti. Un’autentica novità suscitata dallo Spirito non ha bisogno di gettare ombre sopra altre spiritualità e doni per affermare se stessa. Quanto più un carisma volgerà il suo sguardo al cuore del Vangelo, tanto più il suo esercizio sarà ecclesiale. È nella comunione, anche se costa fatica, che un carisma si rivela autenticamente e misteriosamente fecondo
  • 4 LETTORE: SIMONETTA  dal Vangelo secondo Matteo: “Andate, dunque, e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (28, 18-20)
  • MISTAGOGIA: 1) Il Catechismo della Chiesa Cattolica (a indicare che siamo alla scuola della Parola, imparando dall’insegnamento sicuro della Chiesa) -2)  Un quaderno e una penna (a indicare che siamo alla scuola della Parola, sempre desiderosi di imparare)3)  Un cuscino (a indicare che siamo sottomessi alla Parola e che stiamo umilmente dinanzi al Maestro)    LODE FINALE

Domenica della Divina Misericordia

Prepariamoci alla festa della Divina Misericordia